L’ultima estate.

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“L’ultima estate”: 14 racconti siciliani ambientati durante la II guerra Mondiale.

Nonostante le vicissitudini secolari che hanno coinvolto questa terra, noi meridionali quando arriviamo alla fine del tunnel abbiamo sempre la forza di ricominciare da capo con molta caparbietà, non disgiunta da un particolare senso dell’umorismo sulle nostre disgrazie, che ci ha permesso di avere quella spinta in più per poter continuare a vivere anche nelle […]

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Presentazione del volume “L’ultima estate” presso il Circolo Canottieri Lauria.

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L’ultima estate. 14 racconti ambientati in Sicilia.

Nonostante le vicissitudini secolari che hanno coinvolto questa terra noi meridionali quando arriviamo alla fine del tunnel abbiamo sempre la forza di ricominciare da capo con molta caparbietà non disgiunta da un particolare senso dell’umorismo sulle nostre disgrazie che ci ha permesso di avere quella spinta in più per poter continuare a vivere anche nelle […]

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Le postazioni militari nel territorio di Palermo

Questi due lavori, ormai datati, sono il risultato di una ricerca sul territorio di Palermo e provincia in merito alle postazioni militari della Seconda Guerra mondiale. Unico lavoro nel suo genere é stato anche il primo in assoluto. Quando uscirono i due volumi, nel 2006 e nel 2010, ci volle del tempo per cercare – […]

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Conferenza al Centro Studi Americani di ROMA

Giorno 11 febbraio 2019 alle ore 17,30 presentazione del libro “La Guerra dell’Arte” di Attilio Albergoni, prodotto dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo. Porgerà i saluti il Prof. Daniele Fiorentino Università di Roma Tre e membro del Board CSA. Interverranno: Prof.ssa Maria Gabriella Gribaudi docente di Storia Contemporanea alla UNINA Federico II e la Prof.ssa […]

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Cerimonia consegna Targa in ricordo del capitano Mason Hammond.

Il giorno 24 marzo è stata consegnata una Targa ricordo alla memoria del Cap. USAAF Mason Hammond, primo Advisor A.M.G.O.T.  Sub Commission Fine Arts & Monuments, per il lavoro di salvaguardia dei monumenti di Palermo svolto in sinergia con il Soprintendente Mario Guiotto, stante la situazione di grande disagio che regnava in città dopo i […]

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Lettera di complimenti dal Touring Club di Palermo dopo la visita alla Mostra “La Guerra dell’Arte”.

Dopo la visita del Tourig Club Italiano – Club di Palermo, alla Mostra “La Guerra dell’Arte”, abbiamo ricevuto una gentile e gradita lettera che pubblichiamo di seguito con molto piacere.

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La Guerra dell’Arte

Attilio Albergoni ha presentato al pubblico per conto della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo e in occasione della mostra “La Guerra dell’Arte”, un volume che ripercorre i temi della mostra ma con una notazione storica, puntuale e corposa. Edito da Navarra Editore, curato nella veste grafica dall’arch. Vincenzo Crisafulli e stampato da […]

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La Harvard University in visita alla mostra “La Guerra dell’Arte”.

Domenica 11 marzo 2018 mattina alcuni studenti della Harvard University sono venuti a visitare la mostra “La Guerra dell’Arte”, erano accompagnati dal Prof. Alex Walthall – Assistant professor of Greek and Roman Archaeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. E’ stato senza dubbio un grande piacere e un grande onore riceverli visto […]

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L’ultima estate.

Libro L'ultima estate

14 Racconti ambientati in Sicilia durante la guerra.

“L’ultima estate”: 14 racconti siciliani ambientati durante la II guerra Mondiale.

Presentazione libro L'ultima estateNonostante le vicissitudini secolari che hanno coinvolto questa terra, noi meridionali quando arriviamo alla fine del tunnel abbiamo sempre la forza di ricominciare da capo con molta caparbietà, non disgiunta da un particolare senso dell’umorismo sulle nostre disgrazie, che ci ha permesso di avere quella spinta in più per poter continuare a vivere anche nelle situazioni più estreme, attingendo a questa antica filosofia a piene mani. Ecco quindi che in questo torrido palcoscenico siciliano di quell’ultima estate di guerra del ’43 gli abitanti della Trinacria diventano attori, militari e non, uomini e donne, ognuno a modo suo e per la sua parte in copione, recitando tutti in maniera impeccabile la propria vita. Racconti che si svolgono fra le quinte delle vie delle città distrutte e le miserie umane ma anche quegli scenari campestri a volte lussureggianti e a volte dal sapore africano, tanto cari ai vedutisti ottocenteschi.

Un momento della presentazione presso la libreria Nuova IPSA.

Presentazione del volume “L’ultima estate” presso il Circolo Canottieri Lauria.

Locandina Lauria modificata

L’ultima estate. 14 racconti ambientati in Sicilia.

Libro L'ultima estate

Nonostante le vicissitudini secolari che hanno coinvolto questa terra noi meridionali quando arriviamo alla fine del tunnel abbiamo sempre la forza di ricominciare da capo con molta caparbietà non disgiunta da un particolare senso dell’umorismo sulle nostre disgrazie che ci ha permesso di avere quella spinta in più per poter continuare a vivere anche nelle situazioni più estreme, attingendo a questa antica filosofia a piene mani. Ecco quindi che in questo torrido palcoscenico siciliano di quell’ultima estate di guerra del ’43 gli abitanti della Trinacria diventano attori, militari e non, uomini e donne, ognuno a modo suo e per la sua parte in copione, recitando tutti in maniera impeccabile la propria vita.

Racconti che si svolgono fra le quinte delle vie delle città distrutte e le miserie umane ma anche quegli scenari campestri a volte lussureggianti e a volte dal sapore africano, tanto cari ai vedutisti ottocenteschi.

Attilio Albergoni

Le postazioni militari nel territorio di Palermo

Copertina libro Architetture MilitariQuesti due lavori, ormai datati, sono il risultato di una ricerca sul territorio di Palermo e provincia in merito alle postazioni militari della Seconda Guerra mondiale. Unico lavoro nel suo genere é stato anche il primo in assoluto.

Quando uscirono i due volumi, nel 2006 e nel 2010, ci volle del tempo per cercare – trovare e classificare il materiale, suscitarono subito un certo interesse tanto da dare il via a progetti simili che altro non furono che scopiazzature senza sostegno storico. Sono contento che il mio lavoro sia stato preso ad esempioLibro Guida alle Postazioni Militari da coloro che sono venuti dopo e hanno trovato la strada spianata. Molte altre postazioni, allora non trovate, sono state censite ma non pubblicate in quanto ancora allo studio perchè di particolare interesse ed in luoghi non agevolmente accessibili.                                                      Attilio Albergoni marzo 2019.

 

 

 

 

Conferenza al Centro Studi Americani di ROMA

Logo centrostudiamericani
Giorno 11 febbraio 2019 alle ore 17,30 presentazione del libro “La Guerra dell’Arte” di Attilio Albergoni, prodotto dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo. Porgerà i saluti il Prof. Daniele Fiorentino Università di Roma Tre e membro del Board CSA. Interverranno: Prof.ssa Maria Gabriella Gribaudi docente di Storia Contemporanea alla UNINA Federico II e la Prof.ssa Maria Gabriella Pasqualini esperta di Storia dei Servizi d’Informazione e Sicurezza. Modererà l’incontro Andrea Borgnino di RAI Radio Techeté. Sarà presente la Dott.ssa Elizabeth Hammond figlia del Capitano Mason Hammond dell’AMGOT.

Il centro foto

Da sx. Prof. Gribaudi, Prof. Pasqualini, Dott. Brognino di Rai Techetè, Albergoni, Prof. Fiorentino membro del Board CSA.

Da sx. Prof.ssa Gribaudi, Prof.ssa Pasqualini, Dott. Brognino di Rai Techetè, Albergoni, Prof. Fiorentino membro del Board CSA.

Da sx: Prof. ssa Gribaudi, Prof.ssa Pasqualini, Dott. Brognino, Attilio Albergoni.

Da sx: Prof. ssa Gribaudi, Prof.ssa Pasqualini, Dott. Brognino, Albergoni.

Cerimonia consegna Targa in ricordo del capitano Mason Hammond.

Il giorno 24 marzo è stata consegnata una Targa ricordo alla memoria del Cap. USAAF Mason Hammond, primo Advisor A.M.G.O.T.  Sub Commission Fine Arts & Monuments, per il lavoro di salvaguardia dei monumenti di Palermo svolto in sinergia con il Soprintendente Mario Guiotto, stante la situazione di grande disagio che regnava in città dopo i bombardamenti (alleati dal gennaio 1943 in poi). Il Prof. Hammond, insegnate di Lettere Classiche ad Harvard, aiutò finanziariamente la Soprintendenza ai Monumenti di allora al fine di mettere in sicurezza quanti più monumeti possibile. Allo stesso tempo il Guiotto dovette misurarsi con la totale mancanza di materiali da impiegare mentre Hammond, dal canto suo, sperimentò l’assenza di collaborazione del resto dell’A.M.G.O.T.; non ostante ciò riuscì a creare e scrivere le prime direttive per coloro che in futuro sarebbero stati i “Monuments Men”.

24.03.2018

Da sx. Mary Taylor, Attilio Albergoni, Elizabeth Hammond, e il marito Mr. Timothy Llewellyn, al Convento della Magione

Ha ritirato la Targa la figlia Elizabeth appositamente giunta da Londra. Presenti autorità civili e militari nonchè amici.

Targa Hammond inglese

Lettera di complimenti dal Touring Club di Palermo dopo la visita alla Mostra “La Guerra dell’Arte”.

Dopo la visita del Tourig Club Italiano – Club di Palermo, alla Mostra “La Guerra dell’Arte”, abbiamo ricevuto una gentile e gradita lettera che pubblichiamo di seguito con molto piacere.Lettera Touring Internet

La Guerra dell’Arte

Attilio Albergoni ha presentato al pubblico per conto della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo e in occasione della mostra “La Guerra dell’Arte”, un volume che ripercorre i temi della mostra ma con una notazione storica, puntuale e corposa. Edito da NaCopertina La Guerra dell'Artevarra Editore, curato nella veste grafica dall’arch. Vincenzo Crisafulli e stampato da Seristampa di Palermo, il volume ha il pregio, tra l’altro, di contenere l’elenco cronologico di tutte le incursioni aeree giorno per giorno dal 1940 al 1943. Sono altresi elencati monumenti, palazzi storici, chiese, abitazioni civili e botteghe che furono distrutti o danneggiati in quegli anni. Uno strumento di lavoro e ricerca completo, unico nel suo genere e mai sino ad ora pubblicato. La manifestazione si è svolta a Palazzo Ajutamicristo il giorno 6 marzo alle ore 17,00, presenti il Soprintendente arch. Lina Bellanca, il prof. Giovanni fatta, l’arch. Matteo Scognamiglio e il giornalista prof. Lino Buscemi.

La Harvard University in visita alla mostra “La Guerra dell’Arte”.

Harvard Sito 4 IMG_20180311_125534603Domenica 11 marzo 2018 mattina alcuni studenti della Harvard University sono venuti a visitare la mostra “La Guerra dell’Arte”, erano accompagnati dal Prof. Alex Walthall – Assistant professor of Greek and Roman Archaeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. E’ stato senza dubbio un grande piacere e un grande onore riceverli visto che il Cap. Mason Hammond era professore ad Harvard ed ha operato a Palermo con l’AMGOT alla fine del 1943 per la ricostruzione dei nostri monumenti bombardati.

Chiostro magione FB

Il Chiostro della Magione.

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A sinistra il prof. Alex Walthall, Attilio Albergoni, la guida Sig.ra Gabriella.

On March Sunday 11, 2018 morning, some students from Harvard University came to visit the exhibition “La Guerra dell’Arte”, they were accompanied by Prof. Alex Walthall – Assistant Professor of Greek and Roman Archeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. It is undoubtedly a great pleasure and a great honor to receive them since CapHarvard Sito 9 IMG_20180311_121747617t. Hammond was a professor at Harvard and he worked in Palermo with AMGOT at the end of 1943 for the reconstruction of our bombed monuments.

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Il Grumman Prowler EA-6B caduto a Palermo

 

La sera del 16 dicembre 1979…

Quella sera ero andato a cena da una coppia di amici che abitavano vicino casa e proprio mentre stavamo chiacchierando tra una portata e l’altra, ricordo che si sentì ben distintamente il rumore di un jet che sorvolava la città a bassa quota.    Dopo il secondo giro, oggi non ricordo se ne fece altri, capimmo che doveva trattarsi di un aereo militare in avaria o quanto meno con problemi seri, in quanto non era mai capitata una situazione simile e per giunta col buio. L’indomani, appena saputo dalla radio che un aereo militare americano era precipitato a Capaci, località balneare poco distante da Palermo, presi la macchina fotografica, salii sulla mia Fiat 500 e partii di gran carriera   per andare a vedere cosa era    successo. Appena arrivato sul posto vi erano pochi Carabinieri a controllare una villetta che era stata come falciata nel mezzo da una grande lama e la parte soprastante era ricaduta su quella lama che era stata il Prowler.
Il Prowler americano decollato dalla Nimitz e precipitato su una abitazione.

Il Prowler americano decollato dalla Nimitz e precipitato su una abitazione.

Pezzi dell’aereo erano sparsi dappertutto, ne presi qualcuno piccolo per vedere di che pasta era fatto un jet militare americano: pasta dura senza meno! I frammenti erano durissimi, se pur piccoli, e difficili da piegare con le mani. Nel volgere di poco tempo si radunarono attorno alla zona dell’impatto, oltre ai curiosi, anche i Marines arrivati o da Catania o dalla portaerei Nimitz che era in navigazione nei paraggi, i quali impedirono a chiunque di fotografare o raccogliere qualsiasi cosa. A quel punto non mi fu possibile fare altro che rientrare a casa. Cosa era accaduto. Un aereo Grumman Prowler EA-6B equipaggiato per contromisure elettroniche, imbarcato sulla USS Nimitz, che assieme alla USS Forrestal partecipava a manovre nel Mediterraneo, si era smarrito… o aveva avuto problemi e non trovando ne la portaerei ne l’aeroporto di Punta Raisi (entrambe le cose mi risultano leggermente assurde) si era messo a girare sulla città scaricando il residuo carburante per poi tentare, forse, un ammaraggio. Fatto sta che terminato il carburante il pilota e i tre NFO membri d’equipaggio si eiettarono con i loro sediolini sulla verticale pianeggiante tra il Monte Pellegrino e i Monti Billiemi, ma la serata ventosa e con precipitazioni abbondanti non fu loro di aiuto. Morì il pilota, Robert Dark nell’impatto sul Monte Pellegrino e gli altri uomini dell’equipaggio furono sparsi dal vento poco fuori città, dove un sediolino fracassò il tetto di una villa a Mondello, ma comunque gli uomini furono salvi e recuperati.  

Prowler frammenti

Prowler frammenti

Prowler sulla USS Forrestal 1976

Prowler imbarcato sulla USS Forrestal 1976

Ufficiosamente ho sempre avuto una mia tesi, che non so se fondata o meno, e a tal proposito è bene ricordare che: Il 4 novembre del 1979, dodici giorni prima, 66 impiegati e personale addetto sia maschile che femminile, vennero prelevati dall’ambasciata USA di Teheran capitale di quella che un tempo era stata la Persia ed ora si chiama Iran e fatti prigionieri dai novelli guardiani musulmani. In tutto gli ostaggi furono tenuti prigionieri per 444 lunghi giorni che furono al centro di trattative segrete e preparativi per la loro liberazione. Al tramonto del 24 aprile 1980 otto elicotteri RH-53D con una strana colorazione rosa sabbia, il primo impiego assoluto di tale colorazione desertica usata al posto di quella usuale verde, furono allineati sul ponte di volo della portaerei Nimitz pronti al decollo per l’operazione “Eagle Claw”, la liberazione degli ostaggi in Iran. L’azione fu un disastro e si risolse con perdite di militari, aerei ed elicotteri USA e con un nulla di fatto.

Ma la concomitanza in Mediterraneo della presenza della Nimitz e della Forrestal, a soli dodici giorni dal rapimento degli ostaggi, e della caduta di un aereo così particolare equipaggiato per operazioni di contromisure elettroniche altamente sofisticate e senza più carburante, forse, a mio parere, non sarebbe soltanto una coincidenza ma probabilmente: 1) si stava tentando già qualcosa per liberare gli ostaggi; 2) si stavano effettuando operazioni di sorveglianza elettronica sul territorio iraniano per pianificare ciò che poi è stato portato in atto senza successo. Chissà!

Luglio 2009                                                                                                                                                                                                            

                                                                             Testo e foto Attilio Albergoni 2009 riproduzione vietata©

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