Attilio
Albergoni è nato a Palermo il 31 gennaio del 1949, ove vive e lavora
presso l'Archivio Storico del Comune.
Da circa vent’anni conduce ricerche storiche, iconografiche e documentarie,
presso archivi italiani ed esteri sulla Sicilia, ma in particolar
modo sulla città di Palermo durante gli anni '30 e '40, con approfondimenti
sul periodo che la vide fortemente coinvolta negli eventi del Secondo
conflitto mondiale. La vita quotidiana della popolazione in quegli
anni e tutto il mondo atipico creato dalla guerra che gravitava intorno
ad essa, è rimasto in buona sostanza dimenticato, ma comunque parte
integrante del nostro passato; anni terribili e controversi, sono la chiave
di volta per comprendere il presente nel quale viviamo.
Il 2 giugno
2010 ha avuto conferita, da parte del Presidente della
Repubblica Italiana, l'onorificenza di
Cavaliere dell'Ordine al Merito della
Repubblica Italiana. Ha ricoperto
vari incarichi culturali quali: Direttore della Sezione Fotografica
del Museo del Mare – Arsenale Borbonico di Palermo, Presidente della SIPBC (Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali) sezione
della Sicilia e, attualmente, è Presidente della Associazione Culturale
.
Nel
corso di questi anni ha curato l’allestimento di mostre fotografico
– documentarie, anche all’estero, scrive libri, articoli per quotidiani
e
riviste anche specializzate, ed è relatore ad incontri e convegni.
Nel
2008 è stato consulente della Soprintendenza Reg.le ai BB.CC.
AA. e P.I. per un lavoro teso al recupero di un Ricovero
Antiaereo a Palermo e nel 2009 a prestato la sua opera di
consulenza per il Comune di Palermo (Ass.to al Turismo e P.I. e
Cultura) per l'allestimento di una mostra presso un'altro
Ricovero Antiaereo incluso in un percorso sotterraneo cittadino.
Breve sintesi dei lavori svolti:
Per il Museo del Mare di Palermo cura, nel 1998,
l’allestimento della
Sezione fotografica, vedi catalogo, alla
"VI
Biennale Internazionale del Mare" a Castel dell’Ovo a Napoli.
Nel 2000 pubblica il libro
"Racconti
palermitani del '43", testimonianze di sopravvissuti al
conflitto che investì Palermo.
Nel 2001 è curatore scientifico della mostra fotografico –
documentaria "La
Marina Militare italiana nella prima metà del '900", tenutasi presso
l’Arsenale della Regia Marina Borbonica – Museo del Mare di Palermo.
Nel 2003 è curatore scientifico della mostra fotografica - documentaria
"Oltre ogni
tempo" in occasione del 60° anniversario del bombardamento del
9 maggio 1943 sulla città di Palermo.
Dal novembre 2003 al febbraio 2004, il Giornale di Sicilia pubblica
settimanalmente una serie di 30 poster e articoli intitolati
"Le ali
di Palermo", con immagini di velivoli antichi e moderni,
realizzata in collaborazione con l’architetto Cesare
Calcara.
Il 18 dicembre 2004 è pubblicato il libro
"Palermo
Immagini della Memoria: 1937 – 1947 - Antologia di un decennio",
del quale è coautore con l’architetto Vincenzo Crisafulli.
Nel dicembre 2006 è pubblicato il Cd – Rom interattivo con libro
"Architetture
militari fortificate nel territorio di Palermo" storia delle postazioni
militari italiane durante il Secondo conflitto mondiale.
Nel 2007 è pubblicato il libro
"La
Prefettura di Palermo 1930-1944", storia e documenti della
Prefettura di Palermo in un momento particolare della sua vita
operativa. (ed. fuori commercio.)
Nel
2008 è curatore scientifico e realizzatore della mostra fotografica
"Fortificazioni costiere palermitane dal
XV al XX secolo". Dalle
torri di guardia ai bunker, excursus storico delle opere
difensive costiere nel palermitano.
Nell'aprile 2010 esce in libreria il libro "Il Puparo
di piazza Marina", variegate e
gustose storie di RR. Carabinieri ambientate in
Sicilia durante l'ultima guerra.
Sempre nell'ottobre 2010
pubblica "Sicilia 1937 Le Grandi Manovre
dell'Anno XV", ricerca sulle manovre militari
di quell'anno in Sicilia, presagio dello sbarco del '43.
A
dicembre 2010 esce in libreria "Guida
alle Postazioni militari e Batterie antiaeree del territorio di
Palermo 1940 - 1943",
seconda parte della ricerca
storica sulle postazioni militari del territorio palermitano.