Cerimonia consegna Targa in ricordo del Cap. Mason Hammond.

Il giorno 24 marzo è stata consegnata una Targa ricordo alla memoria del Cap. USAAF Mason Hammond dell’AMGOT per il lavoro di salvaguardia dei monumenti di Palermo svolto in sinergia con il Soprintendente Mario Guiotto. Stante la situazione di grande disagio che regnava in città dopo i bombardamenti alleati sul finire del 1943 il Prof. […]

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Lettera di complimenti dal Touring Club di Palermo dopo la visita alla Mostra “La Guerra dell’Arte”.

Dopo la visita del Tourig Club Italiano – Club di Palermo, alla Mostra “La Guerra dell’Arte”, abbiamo ricevuto una gentile e gradita lettera che pubblichiamo di seguito con molto piacere.

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La Guerra dell’Arte

Attilio Albergoni ha presentato al pubblico per conto della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo e in occasione della mostra “La Guerra dell’Arte”, un volume che ripercorre i temi della mostra ma con una notazione storica, puntuale e corposa. Edito da Navarra Editore, curato nella veste grafica dall’arch. Vincenzo Crisafulli e stampato da […]

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La Harvard University in visita alla mostra “La Guerra dell’Arte”.

Domenica 11 marzo 2018 mattina alcuni studenti della Harvard University sono venuti a visitare la mostra “La Guerra dell’Arte”, erano accompagnati dal Prof. Alex Walthall – Assistant professor of Greek and Roman Archaeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. E’ stato senza dubbio un grande piacere e un grande onore riceverli visto […]

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Presentazione del volume “La Guerra dell’Arte” – 6 marzo 2018.

E’ stato presentato il giorno 6 marzo 2018 a Palazzo Ajutamicristo alle ore 17.00, sede della Soprintendenza ai BB.CC. e AA. di Palermo, il volume dal titolo “La Guerra dell’Arte” (edizione fuori commercio). Il volume é pubblicato per conto della Soprintendenza ai BB.CC. e AA. di Palermo, é edito da Navarra Editore, la veste grafica […]

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Prorogata la mostra “La Guerra dell’Arte” sino al 3 giugno 2018

La Soprintendenza ai BB.CC. e AA di Palermo ha prorogato la mostra al Convento della Magione sino al 3 giugno 2018 vista l’affluenza di pubblico e delle scuole.

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Conferenza con i Club Rotary su: La Guerra dell’Arte

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Visita Mostra “La Guerra dell’Arte” e conferenza 22.1.2018.

   

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Chiaccherata con i Soci del Rotary Club Montepellegrino in merito alle Postazioni antiaeree di Palermo.

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Mostra “La Guerra dell’Arte” 21. 12 . 2017 Convento della Magione

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Cerimonia consegna Targa in ricordo del Cap. Mason Hammond.

Il giorno 24 marzo è stata consegnata una Targa ricordo alla memoria del Cap. USAAF Mason Hammond dell’AMGOT per il lavoro di salvaguardia dei monumenti di Palermo svolto in sinergia con il Soprintendente Mario Guiotto. Stante la situazione di grande disagio che regnava in città dopo i bombardamenti alleati sul finire del 1943 il Prof. Hammond, insegnate di Lettere Classiche ad Harvard, cercò di aiutare finanziariamente la Soprintendenza ai Monumenti di allora al fine di mettere in sicurezza quanti più monumeti possibile. Allo stesso tempo dovette misurarsi con la totale assenza di collaborazione AMGOT e con l’assoluta mancanza di materiali da impiegare.

24.03.2018

Da sx. Mary Taylor, Attilio Albergoni, Helizabeth Hammond, Mr. Timothy Llewellyn, al Convento della Magione

Ha ritirato la Targa la figlia Elizabeth appositamente giunta da Londra. Presenti autorità civili e militari nonchè amici.

Targa Hammond inglese

Lettera di complimenti dal Touring Club di Palermo dopo la visita alla Mostra “La Guerra dell’Arte”.

Dopo la visita del Tourig Club Italiano – Club di Palermo, alla Mostra “La Guerra dell’Arte”, abbiamo ricevuto una gentile e gradita lettera che pubblichiamo di seguito con molto piacere.Lettera Touring Internet

La Guerra dell’Arte

Attilio Albergoni ha presentato al pubblico per conto della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo e in occasione della mostra “La Guerra dell’Arte”, un volume che ripercorre i temi della mostra ma con una notazione storica, puntuale e corposa. Edito da NaCopertina La Guerra dell'Artevarra Editore, curato nella veste grafica dall’arch. Vincenzo Crisafulli e stampato da Seristampa di Palermo, il volume ha il pregio, tra l’altro, di contenere l’elenco cronologico di tutte le incursioni aeree giorno per giorno dal 1940 al 1943. Sono altresi elencati monumenti, palazzi storici, chiese, abitazioni civili e botteghe che furono distrutti o danneggiati in quegli anni. Uno strumento di lavoro e ricerca completo, unico nel suo genere e mai sino ad ora pubblicato. La manifestazione si è svolta a Palazzo Ajutamicristo il giorno 6 marzo alle ore 17,00, presenti il Soprintendente arch. Lina Bellanca, il prof. Giovanni fatta, l’arch. Matteo Scognamiglio e il giornalista prof. Lino Buscemi.

La Harvard University in visita alla mostra “La Guerra dell’Arte”.

Harvard Sito 4 IMG_20180311_125534603Domenica 11 marzo 2018 mattina alcuni studenti della Harvard University sono venuti a visitare la mostra “La Guerra dell’Arte”, erano accompagnati dal Prof. Alex Walthall – Assistant professor of Greek and Roman Archaeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. E’ stato senza dubbio un grande piacere e un grande onore riceverli visto che il Cap. Mason Hammond era professore ad Harvard ed ha operato a Palermo con l’AMGOT alla fine del 1943 per la ricostruzione dei nostri monumenti bombardati.

Chiostro magione FB

Il Chiostro della Magione.

Harvard Sito 2 IMG_20180311_130331321_HDR

A sinistra il prof. Alex Walthall, Attilio Albergoni, la guida Sig.ra Gabriella.

 

On March Sunday 11, 2018 morning, some students from Harvard University came to visit the exhibition “La Guerra dell’Arte”, they were accompanied by Prof. Alex Walthall – Assistant Professor of Greek and Roman Archeology, Dep. of Classic – University of Texas at Austin. It is undoubtedly a great pleasure and a great honor to receive them since CapHarvard Sito 9 IMG_20180311_121747617t. Hammond was a professor at Harvard and he worked in Palermo with AMGOT at the end of 1943 for the reconstruction of our bombed monuments.

Presentazione del volume “La Guerra dell’Arte” – 6 marzo 2018.

E’ stato presentato il giorno 6 marzo 2018 a Palazzo Ajutamicristo alle ore 17.00, sede della Soprintendenza ai BB.CC. e AA. di Palermo, il volume dal titolo “La Guerra dell’Arte” (edizione fuori commercio). Il volume é pubblicato per conto della Soprintendenza ai BB.CC. e AA. di Palermo, é edito da Navarra Editore, la veste grafica è stata curata dall’arch. Vincenzo Crisafulli, la tipografia é la Seristampa di Palermo.   Hanno presentato il volume: La soprintendente ai BB.CC. e AA di Palermo arch. Lina Bellanca, l’arch. Matteo Scognamiglio già dirigente della Soprintendenza, il Prof. Ing. Giovanni Fatta dell’UNIPA,  il giornalista prof. avv. Lino Buscemi e l’autore Attilio Albergoni.

Il volume ripercorre i temi della mostra omonima che è stata prorogata sino all’otto aprile 2018.Copertina La Guerra dell'Arte

Prorogata la mostra “La Guerra dell’Arte” sino al 3 giugno 2018

La Soprintendenza ai BB.CC. e AA di Palermo ha prorogato la mostra al Convento della Magione sino al 3 giugno 2018 vista l’affluenza di pubblico e delle scuole.

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Attilio Albergoni e “I soldati della Battaglia d’Himera” del 480 a.C.

Conferenza con i Club Rotary su: La Guerra dell’Arte

Conferenza Rotary 22.1.2018 sito IMG_1072

Palazzo Fatta. Da sx Arch. Lina Bellanca Soprint. BB. CC. e AA. di Palermo – Cav. Attilio Albergoni – Dott. Contorno Pres. Rotary Club Palermo Est – Dott. Ottavio Rago Pres. Rotary Club Palermo Mediterranea.

Conferenza Rotary 22.1.18IMG_1064 internet

Convento della Magione mostra “La Guerra dell’Arte”. Da sx. cav. Attilio Albergoni – Dott. Contorno del Rotary – Arch. Dragotta Giuseppe e Arch. Lina Bellanca della Soprintendenza BB.CC. e AA.

Visita Mostra “La Guerra dell’Arte” e conferenza 22.1.2018.

Conferenza Rotary 22.1.2018 sito IMG_1072

Da sx Arch. Lina Bellanca della Soprintenza BB. CC. e AA. di Palermo – Attilio Albergoni – Dott. Contorno Pres. Club Rotary Palermo Est – Dott. Ottavio Rago Pres. Club Rotary Mediterranea.

 

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Conferenza Rotary 22.1.18IMG_1064 internet

Convento della Magione. Da Sx Attilio Albergoni – Pres. Contorno – Arch. Dragotta e Arch. Bellanca della Soprintendenza BB.CC. e AA di Palermo.

Chiaccherata con i Soci del Rotary Club Montepellegrino in merito alle Postazioni antiaeree di Palermo.

Astoria Palas Rotary Montepellegrino 1

Il dott. Morisco Presidente del Rorary Montepellegrino prende la parola.

Astoria Palas Rotary Montepellegrino 2

La sala dell’Hotel San Paolo Palace con i Soci.

Rotary trasp RGB copia

Mostra “La Guerra dell’Arte” 21. 12 . 2017 Convento della Magione

Io e Battaglia di Himera FBVetrina USA Vetrina 2 FBStanza Pannelli FBCannoliFBRotary trasp RGB copiaVino Vetrina SoprintendenzaLayout 1Conferenza FBBarca e Cola Varba a MonelloDoc Mason 1 FBPortico chiostro Layout 1Vestitino FBCibo FBCappellaniFBIo alla mostra FBJeep

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Sbarco in Sicilia 9 luglio 1943

                                                         9/10 luglio 1943

Cartina Alleata della Sicilia del luglio 1943

Cartina Alleata della Sicilia del luglio 1943

Lo sbarco alleato in Sicilia

In pochi, ormai, conoscono il significato di questa data e di questa ricorrenza, spesso gli stessi giornali non ne danno notizia o soltanto qualche accenno di colore. Premesso che ancora c’è tanto da dire e da scrivere, ciò che successe allora cambiò radicalmente la vita degli italiani e degli europei dato che l’incontro, o lo scontro se preferite, tra la cultura anglo americana  e quella europea portò nel prosieguo degli anni ad un radicale cambiamento dei costumi delle popolazioni. Ma andiamo per ordine. L’Italia combatteva una guerra, che non avrebbe dovuto combattere, già da tre anni, prima

contri gli inglesi e poi contro gli americani (tralasciamo il resto della coalizione). L’iniziale esuberanza mussoliniana andò man mano scemando con le sconfitte sui vari fronti e, dulcis in fundo, con la perdita dell’Africa. I soldati superstiti approdarono in Sicilia e nel bene e nel male approntarono una serie di opere di difesa in previsione di un quasi impossibile, secondo alcuni, sbarco sulle nostre coste. Nella notte tra il nove e il dieci luglio 1943 avanguardie paracadutate anglo americane diedero il via all’operazione Husky atterrando, anche con alianti, sul suolo siculo, c’è da dire che non fu proprio una brillante operazione ma bastò a gettare nel caos le guarnigioni italo tedesche di stanza nell’isola.

Policlinico di Palermo uno degli ingressi con ancora l'indicazione dell'Ospedale americano.

Policlinico di Palermo. Uno degli ingressi con ancora l’indicazione dell’Ospedale americano.

All’alba dell’indomani avvenne lo sbarco vero e proprio con una quantità tale di navi e mezzi da trasporto che gli increduli siciliani della costa sud non credettero ai loro occhi nel non vedere più il mare Mediterraneo. La VII Armata americana e l’8^ inglese iniziarono così l’assalto alla Festung Europa o se preferite la frase di Churchill al “ventre molle” dell’Asse. Tanto molle non doveva essere se per conquistare tutta l’isola dovettero impiegare ben 38 giorni, molto più di quanto impiegò Hitler per invadere proditoriamente la Polonia, ma il conquistare le basi aeree siciliane e i suoi porti agevolò non poco il prosieguo della campagna italiana ed europea. La situazione isolana non era delle migliori, i bombardamenti aerei non avevano lasciato molto di intatto e il passaggio delle truppe con i loro combattimenti campali aveva completato l’opera di desolazione. Molti erano i soldati alleati, americani, che rimettevano piede in Sicilia dopo una parentesi di emigrazione negli States e ciò fece si che in certi casi proprio quelli che dovevano essere i più vicini alla popolazione d’origine, si presero le loro brave rivincite con vessazioni e soprusi spesso abbastanza pesanti. I siciliani conobbero però prodotti alimentari mai visti come il prosciutto in scatola o l’uovo in polvere, mezzi meccanici apripista ed scavatori, veicoli come la intramontabile Jeep (contrazione di General Purpose), musiche moderne frenetiche e tanto altro. Come spesso accade ci si adeguò subito a tutto e si volle cancellare il passato, spesso anche troppo velocemente come accade ancora oggi in guerre a noi ben conosciute, un colpo di vernice e via. Ma la vernice non cancella, copre, tanto che in uno dei pilastri di un ingresso al Policlinico di Palermo, sotto sotto è spuntata una scritta policroma dell’ingresso al 59° Evacuation Hospital americano e la stessa cosa avviene per le scritte dei ricoveri antiaerei.

                                                                                                                             Attilio Albergoni

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